VARESE HOTELS : il BLOG

Archivio di maggio 2007

Milano CheckUp

giovedì 31 maggio 2007

MilanoCheckUp
la nuova rassegna della salute e sanità

Si svolgerà dal 6 al 9 giugno nel nuovo quartiere espositivo MilanoCheckUp, il salone professionale con cui Fiera Milano, attraverso la sua controllata Fiera Milano Tech,  entra nel mondo della sanità.
Il palinsesto delle mostre B2B del centro espositivo milanese si arricchisce così di un evento che intende divenire punto di riferimento internazionale per un comparto strategico nell’economia italiana, valorizzando le eccellenze della sanità e della ricerca in campo medicale che hanno in Italia – ed in particolare in Lombardia – punte riconosciute nel mondo intero.
La nuova manifestazione sarà infatti non solo vetrina delle più avanzate tecnologie, soluzioni e prodotti, ma anche importante occasione di aggiornamento per medici, ricercatori, gestori del sistema sanitario. 
 
MilanoCheckUp si propone agli operatori professionali come rassegna di sistema che abbina la funzione espositiva con quella congressuale.
Sarà caratterizzata da:

  • un’offerta congressuale multidisciplinare di contenuto scientifico, formativo e culturale, che fornirà un’occasione ‘integrata’ di aggiornamento professionale;
  • un focus sull’innovazione e sulla ricerca avanzata;
  • un target ‘business to business’ composto da imprese, operatori professionali, comunità medico-scientifica e sanitaria;
  • il coinvolgimento delle istituzioni e dei media;
  • la cadenza annuale.

Innovazione e ricerca in campo biomedicale costituiscono il focus di MilanoCheckUp, che anche per questo ha creato il Centro per l’Innovazione Sanitaria. Il CIS si propone come un’iniziativa di eccellenza capace di evidenziare e stimolare l’innovazione mediante l’informazione, la promozione, la formazione e l’organizzazione di eventi culturali e promozionali.

MilanoCheckUp attiverà, inoltre, una serie di iniziative sulle tematiche della salute e della sanità.

data: 6 – 9 giugno 2007
luogo: Fiera Milano, Rho – Nuovo Quartiere
Padiglione: 9
Ingressi: Porta Est (MM) – Porta Ovest – Porta Sud (Convegni)
Info: www.fieramilanotech.it

Ufficio Stampa MilanoCheckUp
Sergio Pravettoni, tel. 02.4997.7582, sergio.pravettoni@fieramilano.it
Laura Manfredi, tel. 02.4997.7582, laura.manfredi@fieramilano.it

Ufficio Stampa Fiera Milano Tech
Davide Grassi, tel. 02.3264393, davide.grassi@fieramilanotech.it

Monumenti e Cultura

giovedì 31 maggio 2007

La provincia di Varese possiede un patrimonio artistico e culturale di tutto rispetto, sia per quantità di testimonianze, sia per distribuzione sull’intero suo territorio.

Le testimonianze di vita più antiche si possono trovare nel piccolo Museo di Besano (Valceresio), che raccoglie i resti fossili di uno dei più grandi giacimenti d’Europa, recentemente riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità e il cui studio sistematico è appena agli inizi.

La comparsa dell’uomo in questa regione risale al neolitico, cioè al terzo millennio avanti Cristo quando insediamenti palafitticoli erano sparsi un po’ ovunque sulle sponde dei laghi minori.
Lungo il Ticino, dove il Lago Maggiore ridiventa fiume, sono stati rinvenuti molti reperti appartenuti alla “civiltà di Golasecca” visibili nel Museo Civico di Sesto Calende.
Non mancano tuttavia testimonianze d’epoca romana e d’arte civile e religiosa medioevale: si pensi a Castelseprio, uno dei più forti domini della regione ed a tante chiese, eremi, monasteri, abbazie, battisteri e pievi fra le quali la Badia di Ganna, il Chiostro di Voltorre a Gavirate, il Monastero di S. Maria Assunta a Cairate e il complesso monumentale romanico di Arsago Seprio. Il borgo di Castiglione Olona è testimonianza del passaggio dal tardo gotico al rinascimento.

Durante il diciassettesimo secolo, le genti gareggiano per erigere la via sacra che porta al Sacro Monte di Varese (patrimonio dell’UNESCO), mentre le famiglie patrizie milanesi, i Borromeo, i Visconti, i Medici, i Cicogna, i Litta vanno a “far campagna” nelle magnifiche ville, ornate di stupefacenti giardini.
Il fenomeno continua nei tempi successivi: Varese viene infeudata a Francesco III d’Este, che erige la sua splendida reggia e i pescatori vanno in pellegrinaggio all’Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro (Leggiuno), la cui costruzione veniva già iniziata nel tredicesimo secolo. Dopo l’unità nazionale la provincia di Varese conferma la sua vocazione turistica: a supporto vi sono le ferrovie, i grandi alberghi, le funicolari. Il resto è storia recente.

Lago Maggiore, natura incontaminata

mercoledì 30 maggio 2007

Il Lago Maggiore con le sue acque azzurre offre natura, parchi, montagne, giardini, isole, fiori … e molto altro ancora!

Una corona di montagne cinge il bacino lacustre; a dominare lo scenario la catena dell’arco alpino e il massiccio del Monte Rosa: soli 50 km in linea d’aria separano le acque del Maggiore da queste vette, che si spingono anche oltre i 4000 metri di altezza. Spostandoci dalle rive del lago, è d’obbligo una visita alle numerose località collinari e montane che, oltre a regalare panorami mozzafiato, custodiscono un prezioso patrimonio di folklore e antiche tradizioni.

Affascinanti sono i percorsi e le escursioni che si possono intraprendere, alla scoperta delle vallate che si aprono sul Lago Maggiore: la Val Formazza, con la sua Cascata del Toce; la Val Vigezzo, soprannominata “Valle dei Pittori”; la Valle Anzasca, che culmina con l’abitato walser di Macugnaga e la Valle Antrona, costellata di affascinanti laghetti alpini.

Tra questi scrigni della natura, nell’area dell’Alto Lago Maggiore, si trova il Parco Nazionale della Val Grande, l’area selvaggia più estesa del centro Europa.

Costeggiando il lago, reso famoso dalla presenza delle Isole Borromee, ubicate nell’omonimo Golfo antistante Stresa, si incontrano altri numerosi punti di interesse: le sontuose ville e gli splendidi giardini sorti tra Ottocento e Novecento lungo la sponda piemontese. Stresa e Verbania, a tal proposito, valgono una visita, per ammirare, rispettivamente, i giardini Borromeo, Villa Taranto e Villa San Remigio.

Anche il vicino Lago d’Orta contribuisce ad aumentare il fascino di quest’area turistica. Primeggiato da Omegna, punto di riferimento per tutto il Cusio, questo specchio d’acqua ospita l’incantevole Isola di San Giulio.
Da Omegna si sale poi in Val Strona, celebre per la produzione di manufatti in legno, tra cui il Pinocchio di Collodi, e per la produzione di strumenti musicali a fiato in ottone.
Un ultimo sguardo va, infine, alle Colline Novaresi, dove pregiati vini vi accompagneranno in ottimi itinerari enogastronomici.

Gran Fondo Nardello, oltre 600 atleti al via

mercoledì 30 maggio 2007

Conto alla rovescia per la Gran Fondo del Lago Maggiore, intitolata a Daniele Nardello, in programma domenica 3 giugno sulle strade dell’Alto Varesotto con partenza dal piazzale della stazione di Luino e arrivo nel centro di Germignaga.Sono già oltre seicento gli atleti che prenderanno il via (altri se ne aggiungeranno in questi giorni), a conferma della crescita di una manifestazione che da quest’anno, oltre ad essere valida per il campionato italiano Udace di medio e gran fondo, è stata inserita anche nella Coppa Lombardia. A dare il via ci sarà come annunciato Daniele Nardello: l’ex campione d’Italia non gareggerà a causa di un infortunio subito nelle recenti corse disputate in Francia (caduta al circuito della Lorena, lesione alla capsula dei legamenti della caviglia) e quindi sarà impiegato nel ruolo di starter. Non è però da escludere la presenza di alcuni suoi attuali compagni di squadra del Team Lpr, formazione professionistica con licenza svizzera inserita nel circuito Uci con lo status di squadra “Professional”.
Ci sarà invece un nutrito gruppo di ciclisti della squadra Mapei, una quarantina di atleti seguiti direttamente dal patron Squinzi e dal dottor Sacchi che hanno assicurato la loro presenza in qualità di sponsor principale della corsa.La gara, organizzata dalla Cicli Ballardin di Ponte Tresa, è suddivisa in due differenti tracciati che partono e arrivano negli stessi posti. La medio fondo misura 118 chilometri, con quattro salite; la più impegnativa gran fondo invece conta su ben 155 chilometri con cinque ascese da affrontare.
Lo scorso anno vinsero il novarese e maceratese di adozione Cristian Ceralli e il veneto Matteo Rebesco per il medio fondo.Intanto Luino si conferma località adatta per gli spettacoli sulle due ruote a pedali: il prossimo 28 luglio infatti il lungolago ospiterà l’esibizione di “Bike trial” che vedrà protagonisti alcuni dei maggiori specialisti di questa disciplina. Tra essi anche il campione Vittorio Brumotti, la cui presenza è stata confermata al pari di alcune “letteronze” della trasmissione “Mai dire tv”.