Alto Lago Maggiore, terra di frontiera
giovedì 30 agosto 2007Due sono le note dominanti nel paesaggio della regione dell’alto Lago Maggiore: lo splendido cromatismo degli elementi naturali e la varietà degli scenari.

Il blu delle acque e il verde delle valli, costellate qua e là da montagne, si declinano in una moltitudine di colori che affascinano e rimangono impressi negli occhi e nel cuore. Se si uniscono poi il clima particolarmente mite al bordo del lago che permette la fioritura di piante mediterranee e l’aria salubre delle vallate, questa parte di territorio appare sicuramente ideale per piacevoli escursioni in battello, la pratica di sport d’acqua o passeggiate distensive attraverso la vasta rete di sentieri nel silenzio che solo la natura sa offrire ancora.
Centri turistici con luoghi di incontri e di eventi culturali (citiamo fra tutti Luino e Maccagno), pittoreschi porticcioli ed angoli di vita lacuale, torri e resti di rocche a ricordo di un lontano passato di incursioni e dominazioni, splendide ville signorili dai giardini e parchi curati nei minimi particolari, incantevoli villaggi rurali di pietra ed alpeggi con impareggiabili scorci sul panorama circostante.
E’ un susseguirsi di immagini e di realtà tali da suscitare emozioni e desiderio di conoscere meglio questo lembo di terra di frontiera che sembra così lontano, ma che è per la sua offerta così ricca e diversificata apprezzato da tutti.

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