VARESE HOTELS : il BLOG

Archivio di settembre 2007

Ville del Lago Maggiore: Villa Poss

lunedì 24 settembre 2007

VILLA POSS, splendida villa di fine settecento annoverata come una tra le più prestigiose ville del lago Maggiore.

“per varietà e vaghezze di lontane prospettive, questa villa tiene facilmente il primo posto tra le ville del lago..”

La villa attuale, progettata dal famoso architetto svizzero Francesco Galli, si presenta imponente con il suo immenso parco che consente l’incontrastato dominio visivo del lago per un vastissimo raggio; per questo motivo, nel medioevo, esisteva una torre di avvistamento. Purtroppo oggi la villa è in disuso e mantiene il nome dall’ultimo proprietario che la abitò “Alessandro Poss“.

Fra le ville e i giardini che si estendono lungo la sponda sinistra del Lago Maggiore troviamo un giardino che fu il più attraente e sicuramente quello più storico. Duecento anni di storia ha questo parco che protesse e protegge tuttora l’intimità della dimora che racchiude. Tra le dimore che a partire dal XVIII secolo iniziarono ad ornare le sponde del lago Villa Poss, sia per il sontuoso palazzo che per i magnifici giardini all’inglese, era la più prestigiosa: la regina delle ville del lago. L’edificio fu costruito nel 1860 e la tipologia richiama quella dei castelli con la sua torre Belvedere al centro. La villa e la portineria godono un panorama ineguagliabile a 270° con un fronte lago di 700 metri. Il parco di 60.000 mq racchiude inoltre le scuderie, le serre e il gazebo.

Villa Poss consente un’opportunità d’investimento nel settore turistico: quest’area è ideale per sviluppare una ricettività di alto livello che riportino in luce il pregio della struttura.

Fonte: www.citta-ideale.it

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Laveno, Museo Internazionale Design Ceramico

domenica 23 settembre 2007

Il Museo Internazionale Design Ceramico: una collezione unica, con pezzi di design e oggetti di vita quotidiana e una sede prestigiosa sulle sponde del Lago Maggiore.

Giorgio Spertini: vaso Liberty, 1903 - Laveno, Museo Internazionale Design Ceramico. Il Liberty, uno degli ultimi movimenti artistici a diffusione internazionale, fu segnale di una scelta rivolta a progettare per i tempi nuovi senza più rielaborare le forme del passato; specialmente le arti applicate furono campo di indagine e di produzione: ricordi Arts and Crafts? Per uscire dall’anonimato e dallo scadimento qualitativo degli oggetti d’uso quotidiano se ne proposero nuovi e diversi, formalmente raffinati ed eleganti, degna cornice entro la quale profumate ammalianti donne voluttuosamente fumavano con lunghi bocchini peccaminose sigarette. A Laveno la Società Ceramica Italiana ne fu protagonista a tutto campo.La Civica Raccolta di terraglia di Cerro frazione Laveno Mombello, nata nel 1968 apre ufficialmente al pubblico nel 1970, comunicando la sua attività con una dotazione di opere in ceramica che ne segna con chiarezza il destino e la vacazione. La maggior parte delle opere provengono dalla raccolta della Società Ceramica Italiana Richard Ginori, dalla donazione Scotti-Meregalli e dalla donazione Franco Revelli e altre donazioni private. La collezione documenta la produzione in ceramica da metà del 1800 ai giorni nostri nell’aerea lombarda. Tra i pezzi più interessanti da segnalare il vaso in stile Liberty eseguito nel 1906 da Giorgio Spertini, esempio eccellente del gusto Art Nouveau. Significativa la collezione di forme e stilemi ideati da Guido Andlovitz a a partire da 1926, oltre ai più recenti pezzi di design di Angelo Biancini e Antonia Campi. Dal 1986 il Museo possiede un laboratorio attrezzato per la realizzazione di ceramica.

Palazzo Perabò, sede del Museo, ha origini nel 1500 quando la famiglia cerrese dei Guilizzoni ottenne la Signoria di Contea, quindi venne successivamente ingrandito, come lo vediamo nell’aspetto attuale. E’ una costruzione tardo-rinascimentale, già dei conti Guilizzoni poi Perabò, dal 1968 proprietà del Comune di Laveno Mombello che, con oculati e precisi lavori di restauro, riprese l’originale bellezza di un tempo. Il fine del museo è culturale e conservativo, per la conoscenza e la raccolta di esemplari di arte ceramica ancora poco conosciuti: sculture di noti artisti, maioliche, vasi, ceramiche igieniche e da cucina, pezzi preziosi e raffinati.

La costituzione dell’industria ceramica a Laveno risale al 1856 quando le famiglie Carnelli, Caspani e Revelli diedero vita ad una prima manifattura nata con lo scopo di porre sul mercato prodotti in terraglia forte a basso costo. Lo sviluppo avvenne velocemente; nel 1875 la fabbrica occupava quattrocento operai e l’affermarsi sui mercati nazionali ed esteri della produzione indusse, nel 1883, ad assumere la denominazione di Società Ceramica Italiana (SCI), denominazione che verrà mantenuta fino al 1965 in occasione della fusione con la Richard-Ginori. Nel 1886 Severino Revelli abbandonò la SCI e diede vita ad un’altra manifattura: la Società Ceramica Revelli, rimasta attiva fino al 1980, anno della definitiva chiusura. il periodo d’oro delle manifatture lavenesi vede ben sei grandi fabbriche, che occupavano quasi tremilacinquecento persone. In seguito, con le prime avvisaglie di difficoltà (anno’60-’70) avvenne un notevole ridimensionamento produttivo ed occupazionale.

MUSEO INTERNAZIONALE DESIGN CERAMICO – CIVICA RACCOLTA DI TERRAGLIA
Palazzo Perabò di Cerro di Laveno (VA)
Via Lungolago Perabò, 5
Telefono e Fax 0332.666530

Apertura e orario:
da settembre a giugno, da martedì a giovedì, 14.30-17.30, e da venerdì a domenica, 10.00-12.00 e 14.30-17.30;
nei mesi di luglio e agosto, da martedì a giovedì, 15.30-18.30, e da venerdì a domenica, 10.00-12.00 e 15.30-18.30.
Chiuso il lunedì.

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Ville del Lago Maggiore: Villa San Remigio

venerdì 21 settembre 2007

Le ville che arricchiscono le sponde del lago Maggiore sembravano aver perso i fasti di quando grandi famosi personaggi della storia, come Hemingway, Churchill, la Regina Margherita, vi soggiornarono.

Molte di queste dimore sono state riportate all’originaria bellezza con interventi di ristrutturazione molto accurata o sono state mantenute in modo egregio.

Tutti coloro che visitano il lago Maggiore per la prima volta rimangono stupiti da questi capolavori disseminati qua e la, dal punto di vista architettonico e paesaggistico possiamo citare alcune ville di grande interesse che in alcuni periodi dell’anno, grazie alla manifestazione “Editoria e Giardini” promossa dal Comune di Verbania, sono aperte al pubblico. Cominciamo con:

VILLA S. REMIGIO, splendida villa di fine ottocento, è conosciuta a tutti gli studenti di architettura per il suo stile e i suoi curati giardini all’italiana che volevano riprendere l’ambiente delle dimore rinascimentali e barocche.
Nella villa vi soggiornarono artisti conosciuti come Gabriele D’annunzio e il Umberto Boccioni (pittore del futurismo italiano). Ancora oggi custodisce preziosi ornamenti come camini, soffitti, portali che risalgono all’epoca della sua edificazione.
Oggi è sede della provincia del Verbano Cusio Ossola.

La magnifica terrazza sul lago maggiore di villa San Remigio a Verbania-Pallanza; situata sul colle della Castagnola, esclusivo punto panoramico del Lago Maggiore, questa villa, fortunato simposio fra architettura e giardino, non è che il frutto della passione di due innamorati che qui vollero creare il giardino del sogno. Venne costruita nei primi anni del ‘900 dal marchese Silvio della Valle di Casanova, poeta e musicista napoletano, e da Sofia Browne, pittrice irlandese, con l’intento di creare un luogo dove forme artistiche e bellezza della natura potessero convivere in piena armonia. I due cugini, prima amici d’infanzia e poi appassionati coniugi, coltivavano questo sogno fin da bambini ed è questo probabilmente che ha permesso di realizzare un luogo così carico di significati, concepito per rappresentare ed evocare particolari sentimenti e stati d’animo, un fantastico susseguirsi di ambienti e spazi così diversi ma così vicini tra loro.

Segnalazione
dal 29/09/2007 al 30/09/2007
VISITA AI GIARDINI DI VILLA SAN REMIGIO
Verbania Pallanza
Villa San Remigio – ore 10.30
Prenotazione obbligatoria Ufficio Turismo Tel. 0323/503249

[alle prossime ville]

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VITRUM Salone Internazionale del Vetro

mercoledì 19 settembre 2007

VITRUM – Vetro e Prodotti trasformati per l’industria, 15° edizione del Salone Internazionale specializzato delle macchine attrezzature ed impianti del vetro piano e cavo: dal 03 al 06 ottobre 2007 presso il nuovo polo espositivo di Fiera Milano Rho.

Vitrum 2007, salone internazionale della lavorazione del vetro, macchine, apparecchiature, tecnologia e prodotti per la fabbricazione e l’elaborazione di cavità e di vetro premuto: bottiglie e contenitori, cristalleria domestica, tubazioni, fiale ed ampolle, illuminazione per laboratorio industriale, scientifica e della cristalleria.Vitrum 2007 non avrebbe potuto scegliere palcoscenico migliore sia per gli spazi dedicati agli espositori, conformi agli standard mondiali, sia per la logistica assolutamente in linea con le esigenze dei numerosi visitatori previsti. La Vela, l’elemento architettonico costruito interamente in vetro e acciaio e simbolo di Fiera Milano, farà da cornice a quello che oggi è uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati a settore del vetro: VITRUM.

Nuovi spazi ma anche nuove vetrine suddivise in quattro diverse sezioni:

  • Macchine per la lavorazione del vetro piano;
  • VHG Vitrum Hollow Glass: macchine per la lavorazione del vetro cavo;
  • VTE Vacuum Coating Technology: tecnologia del vuoto e del coating;
  • Prodotti in vetro.

Quattro temi distinti da scoprire in un unico percorso funzionale e dinamico su una superficie espositiva di 30.000 metri quadrati, 450 espositori e 20.000 visitatori previsti per le 4 giornate di apertura. Numeri di tutto rispetto e ben lontani da quelli registrati nelle prime edizioni di Vitrum, dati che sottolineano una crescita costante negli anni e che confermano l’importanza di questa rassegna sia per le imprese sia per gli operatori del settore.

VITRUM – Salone Internazionale specializzato delle macchine attrezzature ed impianti del vetro piano e cavo; vetro e prodotti trasformati per l’industria – si presenta al pubblico internazionale con un’edizione ricca di novità. Dal 03 al 06 ottobre 2007 al Nuovo quartiere espositivo Fiera Milano Rho

Per Informazioni
VITRUM Srl
20149 Milano – Via Petitti, 16
Tel. +39 02 33006099
Fax +39 02 33005630
vitrum@vitrum-milano.it
www.vitrum-milano.it

Si ricorda il servizio di collegamento gratuito con Fiera Milano Rho messo a disposizione dagli Alberghi e Hotels di Saronno e Gerenzano; questi gli hotels convenzionati:
Hotel Concorde ****
Hotel Cyrano ****
Albergo della Rotonda ****
Hotel Pioppeto ****
Starhotels Grand Milan ****
Hotel Mercurio ***
Hotel Principe ***
Hotel Firenze ***

Federalberghi Varese raccomanda di contattare il ricevimento degli alberghi per ottenere ulteriori informazioni.

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