Parco naturale dei Lagoni di Mercurago
venerdì 30 novembre 2007Istituito nel 1980 presso la frazione aronese di Mercurago, il parco naturale dei Lagoni, comprende un’estensione di 444 ettari, su colline di origine morenica entro le quali si aprono diversi specchi d’acqua: il lagone più grande (con carpe e tinche), uno stagno e due paludi.

La fauna avicola è rappresentata da airone cinerino, gallinella d’acqua, tuffetto, martin pescatore e cormorano. Nel secolo scorso vi veniva estratta la torba e nel corso degli scavi venne rinvenuta (1860) una stazione palafitticola che restituì notevoli reperti datati dal sec. XIX al sec. XII a.C: tra essi due piroghe monossili (fatte cioè di un solo tronco d’albero) e i frammenti di quattro ruote in legno (tre massicce e una leggera, forse appartenenti a un carro da guerra). Di due è conservato il calco, uno dei quali esposto presso il Museo Archeologico di Arona. Alcune tombe in lastre di pietra sono state restaurate in loco.
Lasciata la macchina nel parcheggio presso la sede del Parco (via Gattico 6), si prosegue a piedi o in bicicletta (e anche a cavallo) seguendo i percorsi su sentieri segnalati da cartelli colorati, che si sviluppano nelle zone umide (azzurro, km 8,5), nei boschi (rosso, km 12), nella zona archeologica (viola, km 6), in quella delle attività produttive (arancione, km 12,5).
Se siete in questa zona vi consigliamo una visita alla statua 0 colosso di San Carlo Borromeo distante pochi Km.

Campioni del 


