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Easyjet raddoppia a Malpensa

EasyJet fu fondata il 18 ottobre 1995, l’esercizio ebbe inizio il 10 novembre 1995. I primi aeroplani furono due Boeing 737-200 presi in leasing dalla GB Airways, che facevano servizio da Londra-Luton a Glasgow e Edinburgo. In base al numero di passeggeri trasportati, l’easyJet è la terza compagnia aerea low cost più grande al mondo (dopo la statunitense Southwest Airlines e l’irlandese Ryanair). Nel marzo 1998 acquistò il 40% delle azioni della compagnia charter TEA Switzerland, ribattezzata come easyJet Switzerland. Nell’ottobre 2000 easyJet viene quotata alla borsa di Londra. L’impresa cresce velocemente, allorché nel 2002 acquisí il concorrente Go Fly. Grazie a questa acquisizione, easyJet garantisce la sua presenza anche all’aeroporto di Londra-Stansted. Fino al settembre 2003 furono adoperati esclusivamente i Boeing 737, preferiti anche da molte altre compagnie low cost. Nell’ottobre 2002, l’azienda comunica la decisione di dare preferenza agli Airbus, ordinando 120 Airbus A319, i cui primi vengono consegnati nell’autunno 2003. Dietro richiesta della compagnia, su questi modelli è stato aumentato il numero di uscite d’emergenza, situate presso la superficie alare, da 2 a 4. In questo modo l’aereo può essere evacuato entro il limite prescritto di 90 secondi, nonostante il ristretto assetto dei posti a sedere.Alitalia che va, Ryanair che (forse - leggi articolo Ryanair punta su Malpensa) viene. Intanto nell’affare Malpensa spunta un terzo incomodo: Easyjet. La compagnia low cost inglese ha deciso di raddoppiare la propria base nello scalo entro il 2009, con un investimento di 600 milioni di euro in tre anni.

Il progetto prevede anche 2 mila posti di lavoro in più e otto nuovi aerei, da aggiungere agli attuali sette. Il primo arriverà già l’1 ottobre. “Il piano di crescita di Easyjet a Malpensa”, si legge in una nota della compagnia, “non è una conseguenza della recente decisione di Alitalia di spostare un numero considerevole di voli su Roma Fiumicino“, ma è il proseguimento di un percorso iniziato, in collaborazione con SEA, nel marzo 2006. Da allora, data dell’apertura della base, Easyjet è diventata la seconda compagnia aerea di Malpensa.

Il confronto con Ryanair è diretto. “Il nostro impegno di basare 15 aeromobili in soli tre anni”, continua la nota, “contrasta da solo con il vago annuncio di Ryanair di basare 18 aeromobili in un periodo di cinque anni presso diversi aeroporti in Nord Italia”. Conferma Andy Harrison, amministratore delegato della compagnia inglese: “Mentre alcune compagnie continuano a chiacchierare, noi facciamo i fatti. Siamo il partner migliore per colmare il gap che Alitalia lascerà a Malpensa”.

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