Lufthansa investe sul rilancio di Malpensa
Lufthansa e SEA hanno firmato una lettera d’intesa per la definizione delle condizioni generali del futuro sviluppo dell’Aeroporto di Malpensa. La partenership strategica è stata annunciata dalle due società. Da inizio 2009 saranno posizionati sei nuovi aeromobili presso l’aeroporto di Milano Malpensa; gli aerei saranno operati dalla controllata italiana di Lufthansa, Air Dolomiti, e saranno impiegati su tratte “non intercontinentali” quindi europee.

Un primo tassello per il rilancio di Malpensa che si può definire un primo passo per risalire la china; certo non saranno i sei aerei di Air Dolomiti e destinati soltanto rotte europee a riempire il vuoto lasciato da Alitalia che ha causato la perdita di oltre sei milioni di passeggeri, ma aver trovato un partner disposto a investire sullo scalo varesino è altresì importante per un progetto impegnativo da costruire nel tempo.
Giuseppe Bonomi, presidente e amministratore delegato di SEA, ha voluto sottolineare che nel futuro si lavorerà solo con chi crede nello sviluppo dell’Aeroporto di Malpensa lasciando intendere che alla fine della compagnia di bandiera si potra’ anche fare a meno. SEA provvederà, attraverso altri accordi come quello concluso con Lufthansa, al ripristino sul medio termine dei collegamenti internazionali di cui Milano avrà bisogno anche in vista dell’EXPO 2015. Per le rotte con il Nordamerica non si vedono problemi visto che il traffico è stato appena liberalizzato e le compagnie statunitensi potranno riempire da subito i vuoti che si sono aperti. Per le altre rotte occorrerà negoziare sui diritti di traffico garantiti dagli accordi bilaterali oggi detenuti da Alitalia in qualità di compagnia di bandiera (rotte che facevano molto gola ad Air France al punto che pretendeva di conservarle).
A mio modesto parere l’Aeroporto di Malpensa è competitivo e appetibile dalle più grandi compagnie aeree del mondo e l’investimento di Lufthansa ne è la riprova, fanno eco le molteplici ”voci” imprenditoriali che confermano la centralità e l’importanza di Malpensa per il tessuto produttivo del nord Italia, territorio considerato baricentro di una delle aree più sviluppate e ricche d’Europa ed è quindi fondamentale che Malpensa mantenga il suo profilo di HUB, pure in vista di Expo 2015, occasione irripetibile per promuovere e rilanciare il sistema produttivo nazionale.


