Progetto Malpensa 2000
Il Progetto Malpensa 2000 prevedeva lo sviluppo del Terminal Ovest (il cosiddetto terminal 1 inaugurato nel 1998) all’interno dell’area aeroportuale comprendente l’esistente Terminal Nord (terminal 2).

La nuova infrastruttura avrebbe apportato ad una riqualificazione delle due piste già esistenti, (allungate una a 3.915 m. e l’altra a 3.515 m.) per ottenere una sensibile diminuzione del rumore provocato dagli aeromobili, e alla creazione di una serie di edifici dislocati ad ovest dell’area di forma rettangolare con lati di 4.500 e 2.500 metri, per una superficie complessiva di circa 12 chilometri quadrati.
L’aerostazione passeggeri (terminal 1) sarebbe diventata la struttura principale attorno alla quale sviluppare gli edifici del Progetto Malpensa 2000, un corpo lineare con una lunghezza di poco meno di 650 metri, largo 80 metri per un’altezza di 25 metri. L’edificio si sarebbe collegato mediante tre corridoi coperti agli altrettanti satelliti (due i previsti dal primo lotto dei lavori), dai quali dipartire con i pontili mobili di attracco per gli aerei.
Il complesso principale sarebbe, ed ormai è, composto da quattro piani fuori terra, con le zone arrivi, partenze e transiti, interconnesse ma con flussi separati, paralleli e sovrapposti, tra i passeggeri in arrivo e quelli in partenza, una soluzione all’avanguardia per garantire la massima sicurezza. Ampi spazi sono poi stati destinati per le differenti attività commerciali in modo da offrire la più gradevole sosta ai passeggeri.
I lavori del Progetto Malpensa 2000 sono proseguiti in questo modo:
- entro gennaio 1998 (apertura del cosiddetto Polo Funzionale) dei primi due terzi della nuova aerostazione passeggeri, del relativo piazzale aeromobili e due satelliti, con una capacità dì almeno 12 milioni di passeggeri all’anno. In questa fase si avranno a disposizione ventisei pontili di imbarco ai satelliti oltre alle piazzole remote disposte ai bordi del piazzole;
- entro il 2000 completamente del Terminal Ovest (terminal 1) in grado di garantire una capacità di 18 milioni di passeggeri all’anno ai quali si aggiungeranno i 6 milioni di Malpensa Nord che funzionerà come “satellite periferico”;
- entro il 1998 realizzazione della prima parte della Cargo City in grado di trattare 200.000 tonnellate di merci all’anno, che diventeranno 1.000.000 a ultimazione dei lavori.


