La Regione in visita a Santa Caterina del Sasso
L’Eremo di Santa Caterina del Sassoballaro è una delle attrazioni più affascinanti e suggestive del Lago Maggiore e della Provincia di Varese, da anni impegnata nella sua valorizzazione.

Si pensi che fu solamente nel 1970 che la Diocesi di Milano vendette il Complesso alla Provincia di Varese, a condizione che venisse restaurato e che conservasse un uso religioso.
Ad organizzare l’incontro un consigliere regionale di Busto Arsizio, Luciana Ruffinelli, ed oggi la visita all’Eremo insieme alla VII Commissione Consiliare della Regione Lombardia, dedicata a Cultura, Sport, Formazione Professionale, Informazione e Tempo Libero: con Daniele Belotti, presidente della Commissione e Consigliere regionale, altri consiglieri regionali ed i rappresentati della Provincia di Varese ed il sindaco di Leggiuno Adriano Costantini.
Scopo dell’incontro era la valutazione di fattibilità di nuovi progetti di valorizzazione di questo patrimonio, valorizzazione che è valutata positivamente anche dalla Regione che ha offerta la propria disponibilità alla collaborazione.
Negli ultimi anni uno dei progetti più ambiziosi e costosi legati a Santa Caterina è stata la realizzazione di un ascensore per l’accesso a questo Eremo costruito a picco sul lago e finora raggiungibile solo scendendo i 268 scalini che, lungo la parete rocciosa che scende quasi verticale nelle acque cristalline (è questo anche uno dei punti più profondi del Verbano) portano all’ingresso. Un tempo l’Eremo era accessibile solo via Lago. Il cantiere è stato aperto nel 2007 ed i lavori dovrebbero concludersi proprio in questa primavera 2010, facilitando così l’accessibilità da parte di tutti a questo luogo meraviglioso.
La Provincia ha anche acquistato due ville nella zona sovrastante l’Eremo, allo scopo di evitare speculazioni, e che oggi necessitano di progetti di riqualificazione legati all’intera area interessata da un’attrazione turistica capace di attirare ca. 100.000 visitatori all’anno.
Certo quello di oggi è stato un incontro importante, il primo tra i rappresentanti politici di tutti gli enti locali legati al territorio dove si trova questo “gioiello” di arte e di storia, risalente all’inizio del XIII secolo, il complesso dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso.


