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La statua di San Carlo (Sancarlone) – Arona

Appena fuori Arona, 2,5 km a nord, sul crinale della collina che domina la cittadina si erge la colossale statua di San Carlo, elemento culminante di un Sacro Monte (come quelli di Varese, di Orta e di Varallo) progettato nel Seicento dall’architetto milanese F.M. Richini e mai portato a termine.

il colosso di San Carlo BorromeoCarlo Borromeo (1538-1584), santificato nel 1610, nacque ad Arona dalla potente famiglia che dominava sul bacino del basso e medio Verbano. Avviato alla carriera ecclesiastica si laureò a Pavia in diritto civile ed ecclesiastico e a soli 22 anni fu nominato cardinale; a Roma svolse importanti compiti presso lo zio papa Pio IV, contribuendo fra l’altro alla conclusione del Concilio di Trento.

Divenuto arcivescovo di Milano (1567), intraprese, nel pieno spirito della riforma cattolica, una radicale ristrutturazione della diocesi della quale visitò anche le più piccole e disperse parrocchie, richiamando il clero ai suoi doveri, disponendo per l’ammodernamento delle circoscrizioni ecclesiastiche e degli edifici, abolendo antichi privilegi, fondando nuove parrocchie, confraternite e seminari.

Il progetto di erigere un Sacro Monte nei pressi del paese natale di San Carlo prese avvio nel 1613 per iniziativa di padre Marco Aurelio Grattarola, subito approvata dal cardinale Federico Borromeo, cugino del santo; il progetto originario prevedeva quindici cappelle dedicate alla sua vita ma ne vennero costruite solo alcune poi andate parzialmente distrutte.

Nel 1698 fu terminato quello che popolarmente è detto il Sancarlone.

Il Colosso di San Carlo Borromeo è posto su un rilievo al quale si accede per una scalinata. Originarialmente, da disegno di Giovanni Battista Crespi detto il Cerano (ca. 1576-1633), la statua era prevista in marmo ma fu tradotto in un’anima parte in muratura e parte in traliccio di ferro, ricoperta da lastre di rame.
Dalla terrazza si raggiunge una scala che consente di salire all’interno del colosso, raggiungendo la testa, da dove si può ammirare un bel panorama sul Lago Maggiore.

Una curiosità
La statua di S. Carlo è alta 23,4 metri, seconda per grandezza al mondo dopo la statua della Libertà di New York che è stata costruita con mezzi più moderni ma con analoga tecnica.

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3 Commenti a “La statua di San Carlo (Sancarlone) – Arona”

  1. Parco naturale dei Lagoni di Mercurago scrive:

    [...] siete in questa zona vi consigliamo una visita alla statua 0 colosso di San Carlo Borromeo distante pochi [...]

  2. ParentLink International: Musei e Turismo/ Local Museums And Tourism scrive:

    [...] Arona: Sancarlone (La statua di San Carlo) [...]

  3. bianca dal molin scrive:

    vedo il Sancarlone dalle finestre della mia camera, ad Angera, dall’altra parte del Lago e mi domando : “Ma se è illuminato lui perchè non si riesce ad accendere la Rocca che, senza nulla togliere a Sancarlone è il più bel minumento del Lago Maggiore? Perchè le belle arti, le regioni Lombardia e Piemonte non costringono chi di dovere ad illuminare quella meraviglia? E poi, quanto costa illuminare Sancarlone? visto che la scusa addotta ad Angera è che l’illuminazione costa troppo! E non chiediamo certo di illuminarla a giorno……

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