VARESE HOTELS : il BLOG

Maccagno – Lago Maggiore

Giungendo da Luino, dopo una galleria, si sbuca nella piazza a lago di Maccagno Inferiore. Il porticciolo è dominato dal santuario dedicato alla Madonna della Punta (fine sec. XVI), con tetto coperto dalle tipiche ‘piode’; dal sagrato, su uno sperone di roccia a strapiombo sul lago, si può godere di una splendida vista sul lago Maggiore che spazia da Cannobio ai Castelli di Cannero.

Maccagno è una splendida cittadina che si affaccia sul Lago Maggiore con tutto il suo patrimonio naturale e artistico, tra cui una lunga spiaggia, un fresco parco sul torrente Giona, un quieto porticciolo, un suggestivo lungolago e molti edifici che ricordano la lunga e privilegiata storia di questo comune.

Altri edifici sei-settecenteschi si affacciano sulla piazza mentre dietro, sulle pendici della collina, si estende il nucleo antico del paese. L’impianto del borgo rivela le sue origini medievali: lungo la contrada maggiore e sulle vie strette e tortuose che l’intersecano, intervallate da sottopassaggi ombrosi, prospettano edifici rustici e case signorili dei sec. XVI-XVII, con bei portali e loggiati.

Sopra l’antico borgo si trova una torre medievale, con muratura in pietrame spezzato, ribassata e dotata di merlatura ghibellina. La chiesa di S. Stefano, citata alla fine del sec. XIII, fu rifatta tra il 1761 e il 1764: all’interno si conserva una Madonna col Bambino (sec. XVI), di maniera riconducibile ad Antonio da Tradate, pittore locarnese, e un Cenacolo in legno intagliato e dipinto (sec. XVIII).

La foce del fiume Giona che divide le due Maccagno (Inferiore e Superiore) è occupato da ville moderne; la spiaggia del lido comunale è frequentata dagli appassionati di windsurf che sfruttano i venti regolari di questo stretto tratto di lago; scuola di tale sport si trova anche in comune di Tronzano, poco oltre Maccagno.
Presso la foce del torrente sorge un singolare edificio moderno a ponte, progettato dall’architetto romano Maurizio Sacripanti, destinato al Civico Museo Parisi Valle, di arte contemporanea, con numerose mostre estive; nel museo son conservate opere e la collezione di G. Vittorio Parisi (1915), con disegni  di Picasso, Balla, Guttuso, De Chirico, sculture di artisti moderni, una raccolta di vasi italici di epoca protostorica e monete romane.

L’antico nucleo urbano di Maccagno Superiore si raccoglie intorno alla parrocchiale con qualche nobile edificio come la casa Branca con bel cortile a loggiati (sec. XVII). La chiesa di S. Materno risale al XVIII secolo, ed è di nobile architettura. Nella chiesa di S. Antonio (lunetta sopra l’ingresso e pareti della navata) si conserva parte d’un ciclo d’affreschi cinquecenteschi attribuiti ad Antonio da Tradate, fra cui una Ultima cena e i resti d’un ciclo dei mesi.

, ,

Scrivi un commento