Nuovo giardino lungolago per Luino
Arrivano buone notizie per Luino, il principale comune sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, con due progetti pronti a partire per il restyling della città: il lungolago e la spiaggia.
Un investimento di circa 2,5 milioni di euro per realizzare il grande parco a lago di viale Dante e una nuova spiaggia attrezzata delle Serenelle, uno sforzo economico di rilievo fra pubblico (Provincia e Comune) e privato (fondazione Cariplo) per cambiare faccia alla già bella cittadina lacustre; Luino avrà la giusta dimensione che merita con un nuovissimo biglietto da visita da proporre al mondo intero sperando di aumentare le presenze turistiche sul territorio.

In primavera 2008 l’inizio dei lavori per la realizzazione della nuova spiaggia attrezzata delle Serenelle, il progetto prevede di rialzare la spiaggia rispetto al lago con grandi massi creando un lungo prendisole di circa 100 metri in erba collegato al lago con apposite scalette.
Per la realizzazione del nuovo lungolago, invece, i tempi non saranno proprio brevi; il progetto sarà impegnativo, si prevede la costruzione di un grande terrapieno lungo circa 200 metri e trasformato in un giardino a lago con l’inserimento di giochi d’acqua, un anfiteatro per gli spettacoli sormontato da un ponte in legno per non interrompere la passeggiata e dei parallelepipedi collegati fra loro che spunteranno dal lago.
Insomma, un gran bel progetto che speriamo sia realizzato in tempi brevi!
Per la visualizzazione di ulteriori prospettive del rendering consigliamo queste due gallerie fotografiche:
La nuova spiaggia
Il nuovo lungolago



11 luglio 2009 alle 14:01
E dove parcheggiano le persone?
2 agosto 2009 alle 11:32
Vorrei sapere se tutto questo sarà libero ingresso o se dobra pagare per ingessare. comunque il progetto e molto bello, pero dobbiamo dire che già i parcheggi sono un problema vediamo cosa succede. avete pensato una soluzione, sarebbe bello fare un silos dietro al baretto. come quello de la coop. molto importante
Saluti FERNANDO
9 agosto 2009 alle 17:41
peccato… un posto di così considerevole bellezza rovinato per sempre per il solo fatto di dover continuare a ragionare “alla vecchia maniera” . Questo progetto nasce “vecchio” prima ancora di nascere.. Le Amministrazioni attente e vertuose cercano di “rinaturalizzare gli ambienti” , e quì a Luino si continua a compiere errore su errore..
E’ necessario intervenire “prima che sian ancora un’altra volta “troppo tardi” per corregege il tiro.
La risorsa più grande di Luino è il suo scenario naturale.. quel magnifico ed imponente paesaggio, dove lo sguardo spazia libero racchiuso dalla cornice delle montagne e da quelle vele che scorrono sulle limpide acque…. occultare ed impedire la vista di un solo metro è illogico ed innaturale. Urge la salvaguadia di quel paesaggio l’incontro tra la natura , come spontaneamente si manifesta e le attività umane che tragono risorsa dalla natura. E’ necessario “sentire ed infondere” nella collettività tutta l’immagine di una COSCIENZA COLLETTIVA (già descitta da Goethe e Virgilio) … il rispetto ai luoghi… alla loro storia… ed all’intensità emotiva che nel tempo diviene parte di un inconscio collettivo.
Fermiamoci a riflettere.. i tempi sono maturi per una ” inversione di marcia” e per intervenire nel rispetto della logica e della pubblica convenienza
Interveniamo con una’azione partecipata sentendo il parere di tutta la cittadinanza.
23 settembre 2009 alle 20:16
Ha ragione riccardo,guardiamo a cosa è successo sugli altri laghi:
Sul Ceresio,a Campione si è voluto strafare ed hanno realizzato un Casinò
TERRIBILE,ENORME E TOTALMENTE FUORI POSTO.
Sul Lario,a Como,hanno costruito delle barriere antiesondazioni che IMPEDISCONO
la vista del lago,muraglie alte oltre 2 metri.
Pure sul Verbano,a Maccagno hanno fatto una “Milano2 “fuori luogo.
Lasciamo perdere i vari porti turistici.
I laghi più rinomati del Mondo sono stati impreziositi dagli architetti di qualche
secolo fa,CHE NON ERANO PER NIENTE APPRENDISTI STREGONI.