Rocca di Angera: Giardini Medievali
“Il Paradiso in terra” era il titolo della mostra che nel 2008 fu allestita presso la Rocca Borromeo, ad Angera, all’interno di un Progetto che in questo 2009 è stato portato a compimento, dopo anni di lavoro da parte di studiosi e maestri giardinieri.

Si tratta di un percorso a tema tutto botanico, che si snoda in diversi luoghi turistici dei Borromeo: la Rocca di Angera, l’Isola Bella e l’Isola Madre. Da quest’anno il tema dei giardini coinvolge anche la Rocca, con l’allestimento esterno delle varie tipologie di giardini medievali, realizzati seguendo le indicazioni di antichi codici e di antiche miniature, utilizzati anche nell’allestimento della mostra del 2008, che in tre sale proponeva piccole ricostruzioni.
Oggi il percorso botanico “I paradisi in terra” permette di ammirare non solo il castello medievale ed i palazzi dei siti Borromeo, edifici risalenti ad epoche diverse che oggi sono fra le maggiori attrazioni del Lago Maggiore, ripercorrendo virtualmente la storia dell’architettura, ma propone anche un nuovo aspetto degli edifici del passato, quello dei loro giardini, in un percorso di storia botanica senza pari in Italia.
Accanto ai rinomati giardini barocchi dell’Isola Bella, uno dei più noti esempi di giardino all’Italiana, progettati insieme al Palazzo, e ancora oggi un tutt’uno con esso, e accanto all’Orto botanico dell’Isola Madre, esempio del gusto romantico frammisto di collezionismo e ricerca scientifica, da diversi anni un nuovo Giardino, unico nel suo genere, è stato ricostruito ed allestito scrupolosamente presso la Rocca di Angera, anzi non uno solo, ma diversi Giardini medievali.
Sono presenti il Giardino delle erbe piccole, a ridosso dell’antica cappella della Rocca, ricco di piante medicinali e aromatiche; il Giardino dei principi, il corrispettivo profano dell’hortus conclusus dei monasteri, luogo ispiratore dell’amor cortese, luogo di svago per eccellenza, destinato esclusivamente a destare il piacere dei sensi; il Verziere, il giardino delle classi agiate che alla fine del medioevo si diffuse anche al di fuori delle corti, un giardino ornamentale capace di unire al dilettevole anche un pizzico di utile, con la presenza di piante da frutta e anche di animali.
Per maggiori informazioni su I tre paradisi in terra, Novità 2009 dei Borromeo relativo alla storia dei giardini, si vedano le pagine web sul sito turistico dei Borromeo.


