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Santa Caterina del Sasso

Il Santuario di Santa Caterina del Sasso è una delle tante attrattive del Lago Maggiore. Incastonato sulla roccia a strapiombo in uno dei punti più profondi del Verbano, l’Eremo si S. Caterina è un complesso monastico di tre edifici risalenti ai secoli XIII-XIV.

La tradizione narra che l’eremo di S.Caterina sia stato fondato da Alberto Besozzi, un ricco mercante di Arolo che, scampato a un naufragio durante la traversata del lago, fece un voto a S. Caterina d’Alessandria e in seguito si ritirò sulla scogliera del Sasso Ballaro ritirandosi a condurre vita eremitica.
Nel 1195 Alberto, durante la pestilenza che aveva colpito le zone circostanti e a seguito di una rivelazione  angelica, fece costruire un sacello simile a quello che custodiva i resti di Santa Caterina d’Alessandria sul Sinai oggi visibile sul fondo della chiesa.
La cappella fu presto affiancata da altre due chiese, San Nicola e Santa Maria Nuova, la cui esistenza è datata XIV secolo; proprio a quel periodo risalgono i primi documenti che certificano la presenza di religiosi, prima Eremiti Agostiniani ai quali seguirono gli Eremitani Ambrosiani (1379) sostituiti poi dai Carmelitani (1649) fino seconda metà del settecento.

Il periodo di declino iniziò nel 1769, quando l’Eremo venne privato dei propri beni e soppresso in seguito all’ordine di chiudere le case con meno di dodici religiosi. Nel 1914 Santa Caterina fu dichiarata monumento nazionale e nel 1970 venne acquistata dalla Provincia di Varese che, dopo lunghi e complessi lavori di restauro e di consolidamento, ha riportato il monastero agli splendori di un tempo e ad essere meta turistica e religiosa. Oggi è affidato alle cure di monaci Benedettini.

L’Eremo di Santa Caterina è formato da tre edifici: il Convento meridionale, il Conventino e la Chiesa. Il primo nucleo del Convento meridionale è formato dalla Sala Capitolare, che nel Medioevo era probabilmente interamente affrescata e di cui oggi rimane solamente il farmmento di una Crocifissione. La Chiesa è caratterizzata da una volta a portico e un campanile romanico e all’interno presenta la sovrapposizione di diversi cicli pittorici, a dimostrazione dell’antico splendore di un tempo.

3 Commenti a “Santa Caterina del Sasso”

  1. Monumenti e Cultura scrive:

    [...] III d’Este, che erige la sua splendida reggia e i pescatori vanno in pellegrinaggio all’Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro (Leggiuno), la cui costruzione veniva già iniziata nel tredicesimo secolo. Dopo l’unità [...]

  2. Alberghi Varese: sconti con la Welcome Card scrive:

    [...] comprende anche musei con ingresso gratuito come il Museo Europeo dei Trasporti a Ranco, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso e Villa Cagnola. Il quadro si chiude con le tariffe preferenziali per il noleggio di vetture. [...]

  3. Settimane Musicali di Stresa scrive:

    [...] di Stresa e del Lago Maggiore“; fra le località coinvolte risalta l’incantevole Eremo di Santa Caterina del Sasso, ove ogni anno, per il prologo del Festival, vengono eseguite le Suite per violoncello solo di J. [...]

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