Varese 2008, circuito nervoso e impegnativo
Intervista a Carlo Bomans, commissario tecnico della nazionale di ciclismo belga, che giudica il tracciato iridato di Varese 2008 al termine di un sopralluogo: “circuito molto nervoso e più impegnativo di quello di Stoccarda, il tracciato presenta ininterrottamente curve, salite e discese: non sarà facile interpretare tatticamente la corsa”.
Il C.T. belga, concentrato a tal punto sul circuito dei campionati del mondo di ciclismo su strada Varese 2008 da rinunciare alle Olimpiadi estive di Pechino, punta il tutto per tutto sul suo leader Tom Boonen per ripetere il successo di Madrid di tre anni fa.

L’ex-corridore della Mapei (ricordiamo che Bomans, attuale C.T. belga, ha corso al fianco del coordinatore tecnico azzurro Franco Ballerini in maglia Mapei) conclude: “avrò il tempo di analizzare meglio le salite di via Montello e dei Ronchi, decisamente diverse tra loro. Dopo l’ultima ascesa si affronterà il lungo falsopiano che immette all’ippodromo Le Bettole, sede di arrivo: l’ingresso nell’impianto ippico è stretto e potrebbe rivelarsi pericoloso” …
Varese, circuito per duri … come abbiamo già scritto in precedenza, quelle di Varese 2008 saranno gare ad altissimo livello che metteranno a dura prova i corridori più forti del mondo proponendo percorsi tecnici ed esigenti per far emergere il carattere e la stoffa dei ciclisti partecipanti e per avere fin da subito una certezza: gli atleti che a Varese indosseranno la maglia iridata saranno dei veri campioni.


