Il Castello di Frascarolo a Induno Olona
Il Castello di Frascarolo è una fortificazione posta nel territorio del comune di Induno Olona, ai piedi del Monte Monarco, tra la Valganna e la Valceresio. Il castello, non visitabile se non con specifico permesso, dista circa 1 km dal centro di Induno Olona ed è facilmente raggiungibile per mezzo di una comoda strada a tornanti.

Il Castello ha probabili origini alto medievali, forse a opera dei Longobardi, ma se ne hanno notizie documentate solo nel 1160 quando l’arcivescovo di Milano, Oberto da Pirovano, oppose una valida resistenza all’avanzata dei Comaschi alla conquista di Varese; è pensabile considerare comunque che il castello di quei tempi fosse solo un rustico fortilizio.
Dal XII secolo fu di proprietà della Badia di Ganna (o abbazia di San Gemolo in Valganna) seguendone il destino e saccheggi tra cui quello del 1511 da parte dagli Svizzeri Unterwalden provenienti da Mendrisio; nel 1543 fu acquistato da Gian Battista Medici marchese di Marignano dal nobile svizzero Francesco de Theis. Proprio con l’avvento della famiglia nibiliare dei Medici inizia la ristrutturazione e l’abbellimento del castello che perderà nei secoli la sua fisionomia difensiva, di cui rimane solo la torre ad ovest, con la trasformazione in una residenza tipicamente Cinquecentesca.
Ad iniziare il ritocco fu Gian Battista e proseguiti dai fratelli Giovan Angelo, che poi divenne papa con il nome di Pio IV, e da Gian Giacomo, famoso condottiero, noto come il “Medeghino”. All’abbellimento del castello parteciparono molti artisti, fra i quali i fratelli Campi di Cremona e numerosi decoratori che si ispiravano alla loro opera. Qui visse Margherita de Medici, sorella di Pio IV e del “Medeghino” e madre di San Carlo Borromeo, che secondo una tradizione locale, nacque in una delle sale del castello e qui forse maturò la sua vocazione.



12 gennaio 2009 alle 23:44
12.01.09, leggo solo ora, questo articolo durante una mia ricerca storica nella provincia di Varese, in particolare nei territori indunesi e noto che indicate il nome di Giangiacomo De Medici col soprannome il “Meneghino”. Si tratta forse di un tipico e banale errore di battitura – esso, infatti, é “Medeghino” e non meneghino. Medeghino sta per “piccolo medico”, soprannome che tendeva a sminuire il cognome della famiglia milanese Medici, alla quale il capitano Giangiacomo apparteneva.
Quanto sopra non per critica ma, semplicemente per favorire una corretta informazione.
P..Prandoni
24 gennaio 2009 alle 19:06
Grazie Dott. Prandoni per la precisazione!