Il Castello Visconteo di Somma Lombardo
A Somma Lombardo sorge l’imponente e ben conservato Castello Visconti (dimora privata non visitabile) eretto a partire dal sec. XIII e poi ampliato e modificato in seguito.
Le vicende costruttive del Castello si possono comprendere esaminando il lato nord, quello opposto all’ingresso principale: sulla destra si trova il nucleo più antico dove si apre il trecentesco cortile degli Armigeri, con porticato ad archi acuti su colonne ottagonali e capitelli scudati con stemmi viscontei; sulla sinistra si trova invece l’ala eretta nel 1448 appoggiata a due torri dell’antico castello, così a formare un nuovo complesso fortificato attorno ad un cortile quadrato.
Nel sec. XVI venne infine aggiunta una terza parte sul lato di sud-ovest che nel Seicento, quando tutto il complesso perse le sue funzioni difensive, venne trasformata e adibita a dimora di piacere: a questa epoca risalgono le ampie finestre aperte nelle spesse murature, le sontuose decorazioni e i ricchi arredi di gusto barocco.
Il Castello appartiene oggi ai marchesi di S. Vito, che vi abitano, e non è visitabile.
Una curiosità
Il Castello Visconteo è stato usato come luogo delle riprese (per gli interni del Castello dell’Innominato) dello sceneggiato RAI I promessi sposi girato nel 1989 e diretto da Salvatore Nocita (gli esterni sono stati girati presso la Rocca d’Angera).




5 giugno 2008 alle 08:49
Abbiamo notato molte inesattezze nella descrizione del Castello su questa pagina: la foto non riproduce il Castello Visconti di San Vito di Somma Lombardo, la famiglia Visconti di San Vito si è estinta nel 1997 e attualmente la Fondazione Visconti di San Vito continua a tenere aperto il castello ai visitatori da aprile a ottobre dal 1996. Vi aspettiamo per una visita.
Cordialmente Cristina Bertacchi e Ruggero Pandolfi.
20 giugno 2010 alle 15:25
Volevo semplicemente segnalare che la foto non ritrae in castello dei Visconti di San Vito di Somma Lombardo
20 giugno 2010 alle 20:29
Gentile Leonardo, la ringrazio per la preziosa segnalazione: ho provveduto a sostituire l’immagine con una corretta. Grazie ancora