Il Falò di Sant’Antonio a Varese
Stasera l’appuntamento è in Piazza della Motta a Varese per il tradizionale Falò di Sant’Antonio: alle ore 21.00 di fronte alla Chiesa dedicata a Sant’Antonio Abate (la cui ricorrenza cade il 17 gennaio).

La Chiesa di Sant’Antonio Abate alla Motta ha riaperto i suoi battenti pochi giorni fa, dopo un lavoro di restauro durato due anni, pronta per accogliere la tradizionale festa dei varesini. Si è trattato di un lungo lavoro di ripulitura che ora permette di riammirare gli affreschi della volta della navata e del coro, opera di Giovan Battista Ronchelli. Ma non solo, il restauro ha riguardato anche gli impianti e le coperture, ripristinando anche la pavimentazione originaria in cotto. Oltre 1 milione di euro di spesa, a cui hanno contribuito fondazioni, enti locali e cittadini, e il prevosto di Varese invita i fedeli a contribuire alla spesa, in parte ancora non coperta.
Il Falò di Sant’Antonio è una tradizione varesina che si perde nella notte dei tempi: durante i restauri sono state scoperte tracce di una struttura precedente alla chiesa la cui costruzione iniziò nel 1593. Il protettore degli animali, Sant’Antonio abate era un anacoreta ed asceta vissuto intorno all’anno 200 in territorio egizio. Nell’iconografia il santo è rappresentato con un maialino ai piedi, che lo distingue dal più famoso Sant’Antonio da Padova. In Lombardia il culto di Sant’Antonio Abate è molto diffuso e spesso accompagnato da Falò: il fuoco è simbolo di purificazione e la cenere di fecondità; si tratta forse di tradizioni che affondano le radici nei riti celtici che segnavano la svolta che dall’inverno porta ai primi sintomi della primavera, con le giornate che cominciano ad allungarsi.
A Varese la tradizione vuole anche che il Falò sia l’occasione per trovare la propria anima gemella o per esprimere un desiderio e, dopo averlo scritto su un bigliettino, gettarlo tra le fiamme. In questo modo si avvererà.
Tradizioni secolari di cui è ricca Varese e la sua Provincia: un modo per scoprire o riscoprire la nostra italianità, un’occasione per visitare il territorio varesino con le sue meraviglie naturali, storiche, artistiche. Un’opportunità da non perdere con le Offerte Hotel del Portale Ufficiale Federalberghi Varese.



17 gennaio 2010 alle 09:56
[...] festa è cominciata ieri sera, con il consueto Falò in Piazza Motta, i bigliettini, le bancarelle ed il mercatino di Via Carrobbio. Oggi, il vero e [...]