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il Monastero di Torba

Il Monastero di Torba, imponente e millenaria struttura situtata in Provincia di Varese, si trova nel territorio comunale di Gornate Olona, in un’oasi boschiva ai piedi del parco archeologico di Castelseprio sulla riva del fiume Olona.
Il complesso monumentale di Torba, con la mole solitaria della torre, la semplice architettura della chiesa romanica e l’edificio allungato del monastero benedettino, è sicuramente stato testimone di vicende millenarie.

Il complesso monumentale del Monastero di Torba è immerso in un intatto paesaggio prealpino, sulla riva del fiume Olona.

Avamposto militare del tardo impero romano, poi in mano ai Goti e ai Longobardi (con torre e cinta difensiva del secolo V e VI), Torba fu quindi luogo di preghiera e di lavoro di religiose benedettine (con chiesa dei secoli IX-XIII e sede monastica). Abbandonato dalle monache nel 1453, fu successivamente adibito a cascina rurale.Nella torre sono conservati rari e importanti affreschi della fine dell’VIII secolo, suggestivi frammenti di pittura di un Medioevo rurale. Custoditi gelosamente e sottoposti a paternali cure da parte del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), al primo piano (in antichità adibito a sepolcreto) è visibile un affresco raffigurante Aliberga, monaca dal nome longobardo, affiancata da una consorella, di cui restano però solo tracce delle mani, e sovrastata da un vescovo di cui resta la sola veste. I caratteri stilistici fanno riferimento all’VIII secolo, come è confermato dal carattere di alcune scritte.
La sala al secondo piano della torre, utilizzata come oratorio, era completamente decorata con affreschi attribuibili alla fine dell’VIII secolo. Sulla parete ovest si è conservato un gruppo di otto monache. Purtroppo una fenditura del muro che lasciava passare l’acqua piovana ha dilavato i tratti del loro viso. Solo le due figure all’estremità destra conservano i tratti fisionomici. Quanto resta della raffigurazione delle monache è però arricchito dal raffinato e agile movimento delle mani.
Nella parete ad est, invece, domina il Cristo benedicente, ben conservato per lo spesso strato di intonaco apposto successivamente dai contadini.

La piccola chiesa del monastero è attribuibile prevalentemente al secolo XI, ad eccezione della cripta dell’VIII secolo e della parte absidale riconducibile al XIII secolo. L’interno della chiesa, ad aula unica e con la copertura a capriate lignee e le pareti intonacate, ha conservato tutta l’originaria semplicità di una struttura povera, medievale, monastica.

La cascina rurale ospitava le celle delle religiose e le sale di riunione; verso corte si apre nella muratura un portico a tre arcate, presumibilmente con la funzione di offrire un luogo coperto per il riposo dei pellegrini o più semplicemente dei viaggiatori cui, a Torba come in quasi tutti i monasteri Benedettini, veniva offerta ospitalità.

Il torrione del V-VI secolo è un esempio di architettura militare di importanza non comune. I contrafforti e le murature sono poderose ed elevate in pietra e ciottoli di fiume; sono visibili nella zona inferiore aperture a feritoia, mentre al piano superiore belle finestre a fungo (cioè con arcata di base più larga della luce della finestra). Superiormente una fascia decorativa in cotto segna l’originale altezza della torre, prima che si costruisse il sopralzo.

Per ulteriori informazioni:
MONASTERO DI TORBA, Gornate Olona (Varese).
Tel e Fax 0331 820301.
E-mail: faitorba@fondoambiente.it

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2 Commenti a “il Monastero di Torba”

  1. Cairate: Monastero di S.Maria Assunta scrive:

    [...] Il complesso di S. Maria Assunta nasce infatti nell’VIII secolo e costituisce uno dei primi insediamenti monastici in territorio lombardo, legato alla vicina presenza del castrum di Castelseprio e del Monastero di Torba. [...]

  2. Castelseprio e Torba in lizza all’Unesco scrive:

    [...] per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali. Il riconoscimento ottenuto dal Monastero di Torba, insieme a Castelseprio, non può che essere una conferma del nostro impegno in questa direzione. [...]

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