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La Badia di San Gemolo in Valganna

San Gemolo era un giovane soldato decapitato nel 1047 a causa della sua fede. Secondo la leggenda si recò nel luogo in cui sorge ora l’abbazia per esservi sepolto, portando in mano la propria testa. Dopo che venne consumato il martirio lo zio vescovo fece seppellire i resti del nipote Gemolo su di un piccolo colle dove, più tardi, lo stesso vescovo fece erigere una cappella dedicata probabilmente a San Michele patrono dei Longobardi e custode del cimiteri. Successivamente questa cappella venne ridedicata a San Gemolo, che era ormai venerato come Santo dalla popolazione del luogo.

in questa immagine, da sinistra, il Mosaico (1964) di Carlo Cocquio posto sul retro della Cappella, la Cappella di San Gemolo, il campanile della Badia di Ganna dedicata a San Gemolo e la fonte presso la quale è avvenuto il martirio.

Impressionati dalla solitudine e dalla posizione strategica del posto, tre canonici del Duomo di Milano decisero nella seconda metà del secolo di fondarvi un monastero. Il suo priore aveva piena sovranità sulla valle e l’abbazia si caratterizzò quale piccola signoria monastica. Il potere feudale era ben espresso dall’architettura, fortificata attraverso una doppia cerchia muraria e alcune torri, andate purtroppo distrutte.

Le fortune di San Gemolo cominciarono a declinare nel ‘400; nel 1511, poi, l’edificio fu incendiato e saccheggiato da truppe svizzere; venne in seguito ristrutturato e dotato di una facciata barocca verso il fiume, ma la comunità monastica si estinse progressivamente e l’abbazia fu infine venduta a privati, nel 1894.

Sul piano architettonico il complesso è costruito attorno al chiostro centrale, dall’originalissima pianta pentagonale, nato in epoca romanica quale cuore fortificato della Badia. I corpi esterni accoglievano le foresterie per alloggiare pellegrini e mercanti lungo le vie transalpine, di cui l’abbazia costituiva uno dei nodi più importanti di collegamento, quale ultima stazione di transito della zona a sud delle Alpi.

per informazioni
Museo della Badia (apertura da Marzo a Ottobre) solo alla domenica dalle 15.00 alle 18.00.
Badia visitabile durante le manifestazioni musicali; sito web www.badiadiganna.org
Chiesa visitabile tutti i giorni 8.00 – 19.00, tel. 0332 994532

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